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IL PROSECCO SUPERIORE SI
PROMUOVE NEGLI USA
Il 3 e l’8 febbraio, the Italian Wine
Masters, ovvero le quattro prestigiose denominazioni
Brunello di Montalcino, Chianti Classico, Vino Nobile di
Montepulciano e Conegliano Valdobbiadene Prosecco
Superiore, si presentano insieme per promuovere il vino
italiano
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L’unione fa la forza: ad un anno di distanza e sempre
insieme, i toscani Brunello di Montalcino, Chianti Classico,
Vino Nobile di Montepulciano e il veneto Conegliano
Valdobbiadene Prosecco Superiore si presentano nuovamente
sul mercato americano, uno dei paesi di riferimento per il
vino italiano. Per il Conegliano Valdobbiadene Prosecco
Superiore, in particolare, oggi gli USA rappresentano il
terzo paese di export con il 9,8%, preceduto da Germania
(33,3%) e Svizzera ( 19,4%). Sulla produzione totale di
circa 61 milioni di bottiglie, il 36,6% viene venduto in
tutto il mondo.
Oggi a Miami - Florida presso il JW Marriot Marquis e
martedì 8 febbraio all’Hotel Hilton di New York si terrà la
manifestazione dove circa 100 aziende delle quattro
denominazioni presenteranno le ultime annate disponibili.
Già ieri sera, 2 febbraio, i quattro vini simbolo
dell’Italia sono stati protagonisti della serata Paris
Theatre di Miami per l’esclusivo Cocktail & Fashion Show, un
progetto per valorizzare l’arte, il vino e la moda italiani.
Il programma delle manifestazioni, oltre al classico wine
tasting, prevede due seminari di approfondimento, riservati
agli operatori del settore. Per il Conegliano Valdobbiadene
Prosecco Superiore si parlerà di “The Different Styles of
Conegliano Valdobbiadene” per spiegare al pubblico americano
la vasta gamma offerta dalla storica area di produzione del
Prosecco. A condurli sarà il giornalista ed eno-gastronomo
Kevin Zraly, uno dei più famosi wine educators a livello
mondiale, fondatore del Windows on the World Wine Course.
Il mercato americano si conferma per i vini italiani in
generale e, in particolare, per le denominazioni toscane e
per il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore un punto
di riferimento di primissimo piano ed insostituibile.
Secondo gli ultimi dati diffusi dal Wine & Food Institute di
New York, il vino italiano ha confermato nel 2010 il suo
ruolo di leader nel mercato americano: l’Italia infatti
detiene la prima posizione quale paese esportatore di vini
negli USA, sia in quantità che in valore, superando
l’Australia di oltre 170.000 ettolitri e la Francia di oltre
376 milioni di dollari (dati gen-sett. 2010).
Per maggiori informazioni sul progetto Italian Wine Masters
si prega consultare: www.italianwinemasters.com.
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